
L'arte della cucitura a ricamo dei campanacci dei bovini ha avuto espansione dopo la prima metà dell'ottocento, quando in Valle giunsero i grossi campanacci forgiati dalle officine François Oreiller di Bagnes Vallese e di Toupin forgiati in un'officina di Cuorgné. Le grosse sonnette giunsero più tardi.
Gli alpigiani si dotarono con entusiasmo di questi grossi campanacci che attaccavano al collo dei bovini durante la transumanza, da un alpeggio all'altro, specie per la salita e la discesa dall'alpe per annunziare alla valle i loro movimenti.
I fabbri del luogo studiarono e forgiarono fibbie artistiche e molto elaborate. Molti sellai in Valle d'Aosta si distinsero nell'arte della cucitura e ricamo dei collari.