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Consorterie

Come ognuno di noi sa, il termine "Consorterie" dal punto di vista etimologico, deriva da "sors", termine utilizzato per descrivere la cosa nel più antico dei documenti valdostani conosciuti ai nostri giorni (Carta Augustana del 1188), e di "consors" usato in un documento del 1255 per designare il proprietario. La consorteria è un'istituzione tipica della Valle d'Aosta legata alle vicissitudini delle frazioni, luoghi d'origine di un ristretto numero di famiglie che rappresentano le antiche comunità rurali della Valle.

Effettivamente, le popolazioni antiche vissero quasi esclusivamente con lo sfruttamento dei pascoli, dei boschi, delle acque senza mai dedicarsi all'agricoltura intensiva. Da qui la necessità di grandi pascoli che erano utilizzati da poche famiglie o dagli abitanti di una frazione riuniti "in Consorterie" perché si adattavano male ad uno sfruttamento non collettivo.

Gli studiosi hanno l'abitudine di distinguere le consorterie UTI UNIVERSI, che si identificano con la proprietà collettiva delle frazioni, dalle consorterie UTI SINGULI, corrispondenti alle comunioni di proprietari privati e, per quanto concerne la natura del suolo, in consorterie con tendenza pastorale e forestale e silvo-pastorale (miste).

Nel primo caso ogni membro della consorteria può pascolare il suo bestiame sui terreni, mentre negli altri casi i membri possono utilizzare il legname sia per riscaldamento (foadjo) che per le costruzioni (réquêté).

Per acquisire il diritto di diventare membro di una consorteria, è indispensabile essere proprietario di terreni nella frazione ("le dot du terroire au-dessous").

Attualmente le consorterie che esistono nel comune di Brusson sono le seguenti:

UTI UNIVERSI
Pila-Pasquier, Fénilliaz-Estoul, Arcésaz, Fontaine-Pila-Pasquier (tre frazioni), Fontaine-Pila Pasquier-Vollon (quattro frazioni), Curien, Fénilliaz, Vollon, Extrapieraz, Graines, Arp de Bringuets, Arp d'Estoul, Conval Comagnin sur Lavassey et Déla. Tutte queste consorterie sono sprovviste di regolamento, tranne quella di Graines che si è distaccata dall'amministrazione comunale.

UTI SINGULI
Viaya, Payn e Tailla Lasan, Payn, Bertolin, Carlo, Pozzal, Bech, Réonda, Bringuets (Monrobe, Gole, Fontana Viva), Arp de Bringuets, Care-Sardogne-Lai Long, Mont Cruit, Costa Valentenot, Valley de Ceres, Dhieves Cigneu, Culira et Bosc du Bronz, Chieves du lay, Barme de la Cara, Salien de Palasinaz, Gombe, Parey, Vernette, Senta, Fassin, Welf, Grup de Dela, Creston Gollia, La Croix, Ansermé, Verney (la sola che risulta divisa in quote).

Come si può vedere, le consorterie occupano una vasta parte del territorio comunale e perciò i Bretsonet ne sentono fortemente l'esistenza e la difendono con tenacia contro ogni tentativo esterno di aggressione applicando fedelmente il regolamento che la tradizione orale ha trasmesso loro attraverso i secoli..