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Imposta Comunale Sugli Immobili

Normativa e Deliberazioni di Riferimento:

Visto 11 D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 e successive modificazioni;
Viste le Leggi n. 446 e 449 del 1997;
Visto il Decreto Legge 27 maggio 2008, n. 93;
Regolamento Generale delle Entrate Comunali ;
Regolamento degli Strumenti Deflattivi del Contenzioso ;
Regolamento del Sistema Sanzionatorio ;
Regolamento Comunale ICI in Vigore ;


Aliquote, Tariffe e Detrazioni relative all'annualità 2010 ;

 

 Chi deve pagare l’ICI:

L'imposta comunale sugli immobili deve essere pagata:
- dai proprietari di fabbricati ed aree edificabili ;
- dai titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione) sugli stessi beni;
- dai locatari in caso di locazione finanziaria (leasing);
- dai concessionari di aree demaniali.

 Calcolo dell’Imposta: .

 Per quanto riguarda i fabbricati, l'ICI si calcola applicando l'aliquota deliberata dal Comune alla base imponibile, rappresentata dalla rendita catastale dell 'immobile, rivalutata del 5%, e infine moltiplicata:

  • per 100 per i fabbricati dei gruppi catastali A e C (con esclusione delle categorie A/lO e C/l); 
  • per 140 per i fabbricati del gruppo catastale B ( si ricorda che dal 03/10/2006 è stata effettuata la rivalutazione del 40% per effetto dell'art. 2 comma 45, del decreto legge n. 262, convertito con Legge n. 286 del 24 novembre 2006)
  • per 50 per i fabbricati del gruppo catastale D e della categoria A/lO; 
  • per 34 per i fabbricati della categoria C/1

Per le aree fabbricabili la base imponibile è data dal valore venale in comune commercio, Il comune di Brusson per facilitare la stima stabilisce,ogni anno, con provvedimento della Giunta comunale i valori medi al di sotto dei quali l’amministrazione non procede all’accertamento ;

L'imposta è dovuta proporzionalmente ai mesi dell'anno solare per i quali si è protratto il possesso: il mese nel quale la titolarità si è protratta solo in parte è computato per intero in capo al soggetto che ha posseduto l'immobile per almeno 15 giorni, mentre non è computato in capo al soggetto che lo ha posseduto per meno di 15 giorni.

Schemi per il Calcolo .

 

Aliquote e denuncie di variazione:

 Le aliquote e le detrazioni vengono deliberate ogni anno dai Comuni e sono reperibili nella presente sezione del sito;Le variazioni della situazioni impositiva (acquisti, vendite,detrazioni, riduzioni, esenzioni, ecc.) devono essere redatte sugli appositi moduli e consegnati al Comune entro i termini di legge.

 

Immobili adibiti ad abitazione principale (Decreto Legge 27/05/2008 n° 93 introduce l'esclusione dall'ICI per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale e le relative pertinenze classificate come C2, C6 e C7) :

Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, e i suoi familiari dimorano abitualmente, a condizione che gli stessi abbiano ivi trasferito la propria residenza anagrafica.
 

sono equiparate all’abitazione principale, come intesa dall’art. 8, comma 2 D.Lgs. 504/1992 e s.m.i.:
a) l’unità immobiliare posseduta a titolo di soggetto passivo di imposta da anziano o disabile che acquisisce la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
b) l’abitazione concessa dal soggetto passivo di imposta in uso gratuito:
- a parenti entro il 1° grado, nonché agli ascendenti e discendenti di 1° grado del coniuge del proprietario, purché siano in possesso di propria scheda di famiglia.
- al coniuge, ancorché separato o divorziato.
L’agevolazione di cui al punto b) si applica a condizione che nella stessa abitazione il familiare abbia stabilito la propria residenza anagrafica e vi dimori abitualmente, senza possedere altra abitazione principale nel territorio della Repubblica italiana.
Nell’ipotesi in cui l’immobile concesso in uso gratuito appartenga a diversi soggetti e sia utilizzato solo da alcuni di essi come abitazione principale, la relativa detrazione spetterà pro quota esclusivamente agli effettivi utilizzatori.
Entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione I.C.I. relativa all’anno di imposta in cui vengano applicate le agevolazioni di cui al comma 1, il contribuente che si avvalga di tali agevolazioni dovrà presentare idonea dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà comprovante la spettanza di tale diritto.


Come e quando si paga l’ICI:

L'lci va versata in due rate:
• la prima rata, da pagare entro il 16 giugno, è pari al 50% dell'imposta dovuta, calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei 12 mesi dell'anno precedente;
• la seconda rata, da pagare entro il 16 dicembre a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, è calcolata applicando le aliquote e le detrazioni deliberate per l'anno in corso e sottraendo quanto già versato a titolo di acconto.
E' possibile anche effettuare il versamento dell'ICI in un'unica soluzione entro il termine previsto per l'acconto, applicando le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune per l'anno in corso.
Se si possiedono più immobili nello stesso Comune, basterà un unico versamento per l'ICI complessivamente dovuta.
Se si possiedono invece immobili situati in Comuni diversi, è necessario effettuare distinti versamenti per ogni Comune.
 Il pagamento può essere effettuato secondo le seguenti modalità:

  •  Conto Corrente Postale  n°  88661632  intestato a Equitalia Nomos Spa   - Brusson  AO  ICI
  •  Attraverso F24 indicando come codice comunale B230

     

Per i ritardatari è possibile sanare la propria posizione contributiva mediante l’istituto del Ravvedimento Operoso (maggiori informazioni sono presenti sul Titolo III del Regolamento per gli strumenti deflativi del contenzioso e il modulo da presentare è presente nella sezione modulistica).

 Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'ufficio tributi al numero 0125/300132 o tramite posta elettronica all'indirizzo  tributi@comune.brusson.ao.it 
 

 Modulistica Scaricabile

 

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